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Nell'Occhio del Grifone: Perugia Unico Grande Amore | Artiglio del Grifo

Ciao a tutti sono Daniele, un grandissimo tifoso del Grifo e abbonato in Curva Nord che mi occuperò principalmente della rubrica "Commento a caldo dalla Curva Nord". Questo è il mio primo articolo. Grazie al blog "l'Artiglio del Grifo" che mi ha dato la possibilità di parlare del nostro amato Perugia.


la grafica de l'Artiglio del Grifo


Vorrei parlarvi di raccontare cos'è per me il Perugia, voi direte: " Vabbè facile, è la squadra della tua città", ma Perugia per me non è solo questo è molto di più.


Perugia è storia e civiltà, come testimoniano le porte delle mura etrusche che ci proteggono e sostengono (Porta Eburnea, Porta Sole, Porta San Pietro, Porta San Girolamo, Porta Cornea o di Sant'Ercolano, Porta Sant'Angelo, Porta San Costanzo, Porta di Santa Croce, Porta Crucia o Eburnea nuova, Porta Trasimena, Porta Santa Susanna e l'Arco di Braccio). Perugia è la Fontana Maggiore, la Rocca Paolina, i nostri numerosi musei e i nostri monumenti ci rappresentano e raccontano la storia antica di questa meravigliosa città.


Perugia è grinta, determinazione e "tigna", è pensare tutti i giorni della settimana al grifo, avendolo come una fede, perché il vero perugino è quello che va in curva nord quando in Serie A giocano le squadre come Inter, Milan, Juve, Roma, ecc.


"Essere figli di questa città è un onore, non amarla è un delitto, non tifare Perugia è un insulto!" cit. Paolo Sollier

Tifare Perugia significa conoscere la storia del Grifo e di Renato Curi, dalla nascita agli anni della vittoria della coppa Intertoto, fino alla storia recente degli ultimi anni, dai fallimenti alle rinascite e promozioni. Il calore di Perugia lo si respira al Curi prima, dopo e durante la partita, in mezzo ai tifosi e dentro le mura del nostro amatissimo stadio, quando si esce dallo stadio non si ha più un filo di voce e questo perché noi tifosi cantiamo sempre e siamo sempre presenti: con la neve, con la pioggia, con la grandine e con il sole cocente, nei momenti belli e nei momenti meno belli, i tifosi sono sempre al fianco del grifo, tra canti, cori, sfottò, Borghetti, birre, snack... Tutti con la passione e l'amore per i colori biancorossi del Perugia, tutti con il grifo nel cuore.


Perugia significa visitare l'A.C. Perugia Calcio Museo per rivedere le maglie delle nostre bandiere i trofei vinti e tanto altro. Perugia è storia, si perché siamo stati i primi ad introdurre gli sponsor sulle magliette grazie al presidente D'Attoma, abbiamo vinto una competizione e una coppa Europea (in Italia ci sono riuscite solo altre 10 squadre), abbiamo fatto perdere uno scudetto alla Juve grazie al gol di Calori, siamo stati i primi a stabilire il record di imbattibilità nel 1978 e per poco non vincevamo lo scudetto, abbiamo avuto giocatori e campioni che hanno vestito la nostra maglia, come: Renato Curi, Zisis Vryzas, Marco Negri, Milan Rapajc, Massimiliano Allegri, Gennaro Gattuso, Fabio Grosso, Marco Materazzi, Federico Giunti, Zé Maria, Eusebio Di Francesco, Fabio Liverani, Fabrizio Miccoli, Cristian Bucchi, Andrea Mazzantini, Paolo Rossi.


Descrivere ciò che è Perugia sarebbe veramente troppo lungo, a livello calcistico, storico e culturale Perugia è una città troppo importante, situata nel cuore verde d'Italia, è la città dei baci perugina, di un grande brand come Cucinelli, città del tartufo nero, del vino e di ottimi prodotti locali.


Per concludere, Perugia non è una provincia, Perugia è un capoluogo ma non uno qualunque, è una piazza che merita grandi palcoscenici e che merita di tornare a sognare in grande.



Video realizzato dall'Artiglio del Grifo (immagini scattate con la Go Pro)

 
 
 

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